Impianto di riscaldamento radiante
Il riscaldamento a pavimento, o sistema radiante a pavimento, è una delle soluzioni più efficienti e confortevoli per la climatizzazione degli ambienti.

Posa di Fasce Perimetrali
Le fasce perimetrali (o giunti di dilatazione perimetrali) sono strisce di materiale isolante (solitamente polietilene espanso) che vengono posizionate lungo tutto il perimetro delle pareti del locale.
Funzione:Sono fondamentali perassorbire l’espansionedel massetto cementizio (lo strato di cemento che ricopre i tubi) quando viene riscaldato. Prevengono che il massetto si spacchi o che vengano trasmesse tensioni indesiderate alle strutture verticali. Inoltre, fungono da isolamento termico laterale.

Posa di Pannelli Isolanti
Pannelli prefabbricati (spesso in polistirene espanso sinterizzato – EPS o estruso – XPS) che vengono posati sul solaio portante (o sul sottofondo). Esistono con o senza bugne (rilievi) per facilitare la posa delle tubazioni.
Funzione:Assicurano l’isolamento termico verso il basso, evitando la dispersione di calore nel solaio o verso i locali sottostanti. Sono la base su cui si posano i tubi e formano lo strato radiante dell’impianto.

Posa delle Tubazioni (Serpentine)
Tubi in materiale plastico (es. polietilene reticolato PEX) o multistrato dove circolerà l’acqua calda o fredda.
Posa:Vengono fissati sui pannelli isolanti seguendo uno schema predefinito. Gli schemi più comuni sono achiocciola/spirale(che garantisce una distribuzione del calore più uniforme) o aserpentina. La distanza tra i tubi (detta “passo di posa”) e la lunghezza di ogni circuito (serpentina) sono calcolate in fase di progetto. Le tubazioni devono rispettare distanze minime da pareti e strutture verticali come da normativa UNI EN 1264-4).

Giunti di Dilatazione nel Massetto
Interruzioni nella stesura del massetto cementizio, realizzate con profili appositi. Vengono posizionati dopo la posa delle tubazioni.
Funzione:Sono necessari per dividere il massetto in campiture più piccole per controllarne ladilatazione termica e il ritirodurante l’asciugatura. Vengono utilizzati:
Nelle soglie di porte.
Nei locali di forma irregolare (ad “L” o a “T”).
Quando le superfici superano una certa dimensione.

Collegamento Idraulico e Messa in Pressione
I terminali di mandata e ritorno di ogni circuito (serpentina) vengono collegati al rispettivo collettore.
Messa in Pressione (Collaudo):L’impianto viene riempito con acqua (uno per circuito) e portato ad una pressione di prova, come prescritto dalla normativa.
Funzione:Questa fase è cruciale perverificare la tenuta stagnadi tutti i circuiti e delle giunzioni, prima di procedere alla stesura del massetto. L’impianto deve rimanere in pressione durante la stesura del massetto per evitare che i tubi vengano schiacciati o deformati.

Ciclo di Preriscaldamento (Shock Termico)
Questo ciclo viene eseguito solodopo che il massetto è stato posatoe ha raggiunto un’adeguata maturazione/asciugatura (circa 21-28 giorni, a seconda del massetto).
Procedura (Norma UNI EN 1264-4):
Si accende l’impianto con una bassa temperatura di mandata, mantenuta per almeno 3 giorni.
Si aumenta gradualmente la temperatura di mandata fino al valore massimo di progetto, mantenuta per almeno 4 giorni.
L’impianto viene spento o portato a un regime di funzionamento normale.
Funzione:Questo “shock termico” controllato serve peraccelerare l’asciugatura finale del massetto, eliminando l’umidità residua e inducendo le contrazioni e dilatazioni che stabilizzano il materiale prima della posa della pavimentazione finale.




